OSHO Heart Meditation

Il potere di trasformazione del cuore attraverso il respiro

DURATA
50 minuti
PRATICA CONSIGLIATA:
Qualsiasi ora .
"Tutto ciò che ha un qualsiasi valore non è mai conosciuto attraverso la testa: amore, bellezza, essenza divina, tutto è compreso attraverso il cuore.
Il cuore è la porta invisibile verso la realtà. Spostati dalla testa al cuore. Noi tutti siamo bloccati nella testa. Questo è il nostro unico problema, è il solo problema. Ed esiste un’unica soluzione: scendi dalla testa al cuore e tutti i problemi scompariranno. Sono creati dalla testa… all’improvviso tutto è così limpido e trasparente che con stupore ci si chiede come si è fatto a creare problemi in continuazione. I misteri rimangono, ma i problemi scompaiono. I misteri abbondano, ma i problemi evaporano. E i misteri sono meravigliosi, non si devono risolvere: devono essere vissuti."

In questa meditazione del cuore, basata su una breve ma fondamentale indicazione di Atisha, il fondatore del buddhismo tibetano, permetti all’intera sofferenza – tua e di tutti gli esseri del mondo intero – di cavalcare ogni tua inspirazione e lasciare che raggiunga il tuo cuore. Il cuore può fare miracoli, trasforma immediatamente l’energia: bevi miseria e infelicità, e viene trasformata in beatitudine. A quel punto, con ogni espirazione riversi quella beatitudine nell’intera esistenza. Questa meditazione non ha una struttura prefissata; le indicazioni che diamo sono una traccia che può funzionare come inizio, in seguito la puoi adattare meglio a tuo piacere.

Questa meditazione può essere praticata usando la musica specifica della OSHO Heart Meditation, che scandisce e sostiene energeticamente le diverse fasi.

Istruzioni

La meditazione dura 50 minuti ed è formata da quattro stadi. Durante le prime tre fasi puoi stare dritto in piedi, muoverti, sederti o sdraiarti come ti viene di fare con naturalezza; gli occhi sono aperti o chiusi.  Indossa abiti sciolti e comodi. Tieni a portata di mano un cuscino e una coperta nel caso dovesse servirti. Non praticare questa tecnica durante la guida!

Primo stadio: 5 minuti
“Muoversi dalla testa al cuore”.

Sentiti qui e ora, portando la tua consapevolezza al corpo e al respiro. Poi porta la tua consapevolezza al chakra del cuore, il centro di energia situato dentro di te in mezzo al torace. Se ti aiuta, metti una o entrambe le mani sul tuo centro del cuore. Assorbi ogni inspirazione nel cuore, e riversa all’esterno ogni espirazione partendo dal cuore.

Secondo stadio: 15 minuti
“Inizia con te stesso”.

Inizia con la tua infelicità, sentila con tutta l’intensità che ti è possibile: il dolore, le ferite e la sofferenza che avvolge tutta la tua vita. Accettala e accoglila benevolmente.Inspira la tua infelicità… assorbila nel cuore… lascia che lì si trasformi in gioia, in beatitudine. Espira poi tutta quella gioia e quella beatitudine; riversati nell’esistenza. Puoi anche esprimere con suoni, parole, gesti e movimenti ciò che sta accadendo dentro di te, oppure lasciare che accada in silenzio.

Terzo stadio: 15 minuti
“Includi tutte le persone del mondo”.

Puoi anche esprimere con suoni, parole, gesti e movimenti ciò che sta accadendo dentro di te, oppure lasciare che accada in silenzio.

Terzo stadio: 15 minuti
“Includi tutte le persone del mondo”.

Adesso espandi questo processo. Assorbi in te tutte le miserie di tutti gli esseri, incondizionatamente – amici, nemici, stranieri. Accettale e accoglile. Inspira tutta questa miseria e l’inferno… assorbili nel cuore… lascia che lì si trasformino in gioia, in beatitudine. Espira poi tutta quella gioia e quella beatitudine; riversati nell’esistenza. Puoi anche esprimere con suoni, parole, gesti e movimenti ciò che sta accadendo dentro di te, oppure lasciare che accada in silenzio.

Quarto stadio: 15 minuti
“Torna indietro”.

Adesso allontana completamente la tua attenzione dal mondo, dagli altri, perfino da te stesso. Sdraiati, chiudi gli occhi, resta immobile e in silenzio.

Nota: dopo aver sperimentato come il dolore e la sofferenza possono essere trasformati in gioia, attraverso il respiro e il cuore, puoi scegliere di attivare in silenzio questo metodo, ogni volta che una persona o un evento scatena o stimola questo processo. 

"È uno dei metodi più validi: quando inspiri, pensa che stai inspirando tutte le sofferenze, il dolore di tutte le persone del mondo. Tutta l’oscurità, tutta la negatività, tutto l’inferno che esiste ovunque, tu lo inspiri. E lascia che venga assorbito nel tuo cuore. 

Forse avrai letto o sentito del cosiddetto pensiero positivo in Occidente. Dice esattamente l’opposto, non sa affatto di cosa sta parlando! Dice: «Quando espiri, butta fuori tutta la tua infelicità e negatività, e quando inspiri, inspira gioia, positività, felicità, ottimismo».
Il metodo di Atisha è esattamente il contrario: quando inspiri, inspira tutta l’infelicità e la sofferenza degli esseri del mondo – del passato, del presente e del futuro. E quando espiri, espira tutta la gioia che possiedi, tutta la beatitudine che possiedi, tutte le benedizioni che possiedi. Espira, riversati nell’esistenza. Questo è il metodo della compassione: bevi tutta la sofferenza e riversa tutte le benedizioni. E sarai sorpreso, se lo fai. Nel momento in cui prendi tutte le sofferenze del mondo in te, non saranno più sofferenze. Il cuore trasforma l’energia immediatamente. Il cuore è una forza trasformatrice: assorbi in te l’infelicità e verrà trasformata in beatitudine… e poi riversala.

Una volta appreso che il tuo cuore può fare questa magia, questo miracolo, vorrai farlo spesso, in continuazione. Provalo. È uno dei metodi più pratici, più semplici… e porta risultati immediati! Fallo oggi stesso, e vedrai.

Quando inspiri, fa’ che questa diventi la tua meditazione: la sofferenza di tutti gli esseri del mondo viaggia sul tuo respiro e arriva al tuo cuore. Assorbi tutta quella sofferenza, quel dolore e quell’infelicità nel tuo cuore, e guarda accadere il miracolo. Ogni volta che assorbi il dolore, la pena, la sofferenza di qualcun altro, tutto questo viene trasformato nel momento in cui l’assorbi. La tendenza naturale è di evitarlo; la tendenza naturale è di proteggerti dalla sofferenza. La tendenza naturale è rimanere distaccati, non simpatizzare, non provare empatia. Tutti sono gravati da una grande infelicità, tutti hanno una grande sofferenza, il cuore di tutti è dolente. Esiste un dolore immenso.

Atisha dice: «Prima che tu lo possa fare con l’intera esistenza, dovrai cominciare con te stesso». Questo è uno dei segreti fondamentali della crescita interiore. Non puoi fare niente per gli altri che tu non abbia fatto, prima di tutto, per te stesso. Puoi fare del male agli altri, se fai del male a te stesso; sarai una spina nel fianco degli altri, se sei una spina nel tuo stesso fianco; puoi essere una benedizione per gli altri, solo se sei una benedizione per te stesso. Qualsiasi cosa tu possa fare agli altri, devi averla prima fatta a te stesso, perché questo è l’unico modo per poter condividere.

Puoi condividere solo ciò che hai; non puoi condividere ciò che non hai." Osho

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